Brandys, Broch, Genet, Kraus, Stein, Zinov’ev

Questo numero ha un chiaro riferimento “politico”, ma che ci volete fare, non posso essere insensibile all’aria che tira. Posso solo promettere che non lo farò più. Spero. (E poi, perché no? Mah.) Inoltre è pieno di opere che condividono, col romanzo, l’aria di famiglia: anche se formalmente non sono romanzi, è impossibile concepirle fuori dalla storia del romanzo, col quale condividono temi, architetture, linguaggi, stili, espressioni tipiche. Come in certe vecchie foto, non sapete di preciso cosa tiene insieme tutti i soggetti, ma la percepite e non sapete dirla. Lo so, è un luogo comune anche questo. D’altronde, si sa, “i luoghi comuni sono i più affollati”.

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